BASTA TASI: LE TASSE SCENDONO, IL PAESE RIPARTE

Che bella giornata oggi, in cui finalmente possiamo dire ai cittadini “Basta Tasi!

Negli anni passati, il 16 giugno era la data entro la quale gli italiani dovevano saldare la prima rata della tassa sulla prima casa.  Grazie al lavoro del Partito democratico, concretizzatosi con l’approvazione della Legge di Stabilità 2016, da quest’anno è stata eliminata la TASI sulla prima casa. Oltre 19 milioni e mezzo di famiglie italiane potranno così risparmiare una media di 200 euro all’anno: per altro, 13467703_10210037556323959_1299732235_ola TASI gravava per il 75% su persone che avevano un reddito inferiore ai 28.000 euro, in particolar modo lavoratori dipendenti e pensionati.

Questa mattina siamo stati in piazza a Morbegno, per incontrare i cittadini e spiegare loro questa importante novità: abbiamo anche distribuito questo utilissimo volantino, che riepiloga l’impegno del Partito democratico per l’abbassamento delle tasse.

Solo per la Lombardia si tratta di circa 600 milioni di tasse in meno, mentre una proiezione sulla nostra provincia  indica in 12 milioni di euro di tasse in meno: sono tasse che non verranno sostituite da altri balzelli, perché sarà lo Stato a ripianare quanto dovuto ai Comuni e impedire l’aumento di altre imposte.

Quella del Partito democratico è una precisa volontà politica: creare con le riforme le condizioni per favorire il ritorno degli investimenti e nel contempo diminuire le tasse su tutti i fronti, per rendere maggiormente vantaggioso investire, far ripartire di conseguenza l’occupazione.

Sono in tanti, purtroppo, che continuano a raccontare un paese in declino e oppresso dallo Stato “avido di tasse”, ma la realtà ci riporta a cifre ben più positive… La diminuzione stabile dell’IRPEF sulle fasce di reddito più basse, con le 80 euro mensili che alleviano le imposte agli italiani per 10 miliardi l’anno, la soppressione dell’IMU agricola e sugli imbullonati per un ulteriore miliardo, il taglio dell’IRAP sul costo del lavoro stimato in 5,6 miliardi, il superammortamento per gli investimenti che a fronte di sgravi 13493312_10210037556603966_1946997434_ofiscali da misurare nel 2016 sta già portando una ripresa nel settore, la decontribuzione per i neoassunti con contratti stabili che ha alleggerito il costo del lavoro per 1 miliardo e mezzo nel 2015 e lo farà per 3 miliardi e 885 milioni nell’anno corrente.

Io credo che non possa esserci equità senza lavoro, e non c’è lavoro senza investimenti.

Non possiamo essere credibili verso chi vuole investire se non sappiamo abbassare le tasse mentre lo fanno. Per continuare a recuperare gli investimenti, ci siamo fatti carico della “questione fiscale” del nostro Paese: abbiamo riconosciuto che le tasse sono troppo alte e abbiamo deciso di cominciare la più grande azione di taglio degli ultimi quindici anni. 

 

Qua sotto potete trovare il servizio di TeleUnica Sondrio, che mi ha intervistato proprio su questa bella notizia per tutti i valtellinesi e i valchiavennaschi.

 

 

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