IL MINISTRO MARTINA IN VISITA IN BASSA VALLE

Non è cosa di tutti giorni, per la Valtellina, poter ospitare la visita di un ministro della Repubblica, ed è a maggior ragione motivo di orgoglio se questo ministro è Maurizio Martina. Il Ministro dell’Agricoltura ha dedicato la giornata di oggi alla Bassa Valle, visitando tre realtà produttive molto importanti e incontrando numerosissimi operatori del mondo dell’agricoltura per discutere delle sfide che attendono il nostro Paese. Insieme a lui, i vertici regionali e provinciali di #Coldiretti hanno parlato forte e chiaro sul referendum, ricordando le ragioni del Sì, in special modo per ridurre la burocratizzazione nel nostro Paese.

Il momento principale dell’incontro si è svolto ad Ardenno: in un momento pubblico organizzato con Coldiretti, il Ministro Martina ha fatto il punto sui foto gruppo martinaprossimi passi del Governo in materia di politiche agricole, evidenziando le misure che fin qui hanno visto valorizzata l’agricoltura, come dimostra il consenso ricevuto all’ultima assemblea nazionale.

All’incontro è intervenuto personalmente Ettore Prandini, presidente regionale Coldiretti, che ha parlato anche della sfida più importante che abbiamo davanti: il referendum sulla riforma costituzionale del prossimo 4 dicembre.

A margine dell’incontro ho personalmente accompagnato il ministro Martina in visita a due altre realtà produttive in Bassa Valle: è stata una bella soddisfazione per tutti, ministro compreso, visitare il mandamento di Morbegno e in particolare conoscere delle realtà così interessanti e dinamiche.

foto latteriaDa parte mia non posso che essere più che soddisfatto della visita del ministro Martina, che è l’ennesima dimostrazione di come dall’inizio di questa legislatura ad oggi il Governo e il Partito democratico si siano fortemente impegnati a favore delle zone di montagna: non solo attraverso il fondamentale riconoscimento della specificità montana attraverso la legge Delrio, ma anche tramite molti altri provvedimenti a favore di chi vive e lavora nelle nostre valli.

In questi giorni, ad esempio, è appena stata approvata in  discussione in commissione alla Camera la proposta di allargare l’esonero contributivo anche per il 2016 ai coltivatori diretti under 40 delle zone di montagna: un altro, importante segnale di attenzione per il nostro territorio e le sue esigenze, economiche e sociali. Inoltre, come ha ricordato molto bene il ministro, la prossima settimana sarà approvato definitivamente il testo unico sul vino che rivoluziona il mondo della viticoltura, dimezzandone le incombenze burocratiche. Decisamente buone notizie per la nostra Valle!latteria2

 

 

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