DALL’ITALIA A COPENHAGEN, PARLANDO DI REFERENDUM

In questi mesi ho girato in lungo e in largo la penisola, non solo nell’ambito della mia attività di Senatore ma anche e soprattutto per parlare e discutere di riforma costituzionale, ma non mi era ancora capitato di esser invitato all’estero!

Per tramite del Comitato nazionale Basta un sì mi è giunto nei giorni passati un invito a recarmi in Danimarca, a Copenhagen, per incontrare alcuni nostri cittadini residenti là e discutere con loro della riforma costituzionale: ovviamente ho colto l’occasione al volo! Gli italiani all’estero con diritto di voto sono oltre 4 milioni: difficile raggiungerli tutti, ma abbiamo deciso con gli altri colleghi di fare il massimo per essere il più presente possibili anche fuori dai confini nazionali.

Durante il viaggio in aereo mi sono riletto questo bell’articolo de Gli Stati Generali del quale consiglio a tutti la lettura: ritengo che sia molto utile tenere sempre bene a mente cosa prevede la riforma e quali conseguenze avrà, senza perdersi nel dibattito politico che spesso non c’entra nulla con la riforma.danimarca2

Arrivato a Copenhagen, ho conosciuto una comunità italiana molto numerosa e attenta ai problemi del Paese di origine. L’incontro pubblico si è tenuto in un caffé del quartiere Vesterbro: come tutti coloro che ho incontrato finora in Italia desiderano conoscere meglio la riforma, capire di più cosa prevede e quali conseguenza avrà. Ho provato un po’ a chiedere come sia la percezione del nostro Paese da qua, in una delle città più ricche e attive del continente: mi hanno risposto subito che ora ci rispettano, perché stiamo dimostrando di voler cambiare e riformarci… Ovviamente ho ricordato loro che per continuare a cambiare #bastaunsì il 4 dicembre (anzi, prima, visto che le schede votate per posta sono compilate prima per poter giungere in Italia insieme alle altre.

Dopo l’incontro, ovviamente, è immancabile la pizza e la foto con gli organizzatori: farvel, Danmark!

 

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