DOMANI SORGERÀ IL SOLE

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, nel corso della lunga notte elettorale che ha portato all’elezione di Donald Trump, ha detto queste parole al popolo americano: “Qualsiasi cosa accada, domani comunque sorgerà il sole“.

La grande notte referendaria è appena finita: non è andata come ci aspettavamo, non è andata come avremmo voluto. Per mesi ci siamo impegnati in ogni modo per spiegare i contenuti della riforma e la bontà delle ragioni del sì: non è stato sufficiente. Voglio spendere una parola di ringraziamento anche tutti i Comitati per il Sì che sono nati sul territorio e i volontari che per mesi si sono impegnati in ogni angolo della Valle.

In queste mie riflessioni a caldo voglio partire dal tanto di positivo che anche in una sconfitta così pesante è presente e rimane incoraggiante: tanti cittadini si sono riavvicinati alla politica e alla Costituzione e ai suoi contenuti. Tantissimi elettori sono tornati a votare, magari dopo diversi anni.

Il risultato non è quello che personalmente ritengo il migliore per il Paese, ma è chiaro e va rispettato. Soprattutto bisogna capire e ascoltare meglio i tanti giovani si sono spesi per spiegare come cambiare e perché cambiare: loro sono la nostra speranza principale.

Da domani in Parlamento lavoreremo ancora più di prima per assicurare la legge di bilancio e per compiere fino in fondo il nostro dovere, arginando gli effetti di questa battuta d’arresto che purtroppo si faranno sentire. Ci sono straordinari risultati conseguiti da questo Governo da difendere e portare avanti. C’è il traguardo raggiunto della specificità montana, che non ha più un governo che la sostiene: spero ne trovi presto un altro che la condivida e la rafforzi, prima e dopo le elezioni.

Il presidente Mattarella, secondo la Costituzione, dovrà prendere importanti decisioni: la parte responsabile del parlamento lavorerà per evitare instabilità, che, purtroppo, i leader del no non sono in grado di evitare, perché da domani servono le proposte, non le proteste.

L’Italia è un grande paese e troverà le soluzioni.

 

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