LA VISITA DI GERHARD SCHICK IN SENATO

Oggi ho incontrato Gerhard Schick, deputato tedesco e vicepresidente della Commissione Finanze del Bundestag, che è anche responsabile delle politiche finanziarie per il partito dei Verdi.

schickE’ sempre bello e istruttivo incontrare dei colleghi europei e confrontarsi sulle tematiche e sui problemi che interessano i nostri Stati.

Dopo una breve visita al Senato, ci siamo intrattenuti in una chiacchierata cordiale durante la quale ci siamo confrontati su moltissimi temi di stretta attualità: non solo quelli più tecnici, di tipo economico-finanziario, afferenti alle nostre Commissioni parlamentari ma anche la crisi dei migranti e soprattutto la riforma costituzionale che abbiamo appena approvato.

La portata di questa riforma, e il coraggio con cui il Partito democratico l’ha tenacemente costruita e approvata, erano assolutamente chiari agli occhi del mio ospite che si è dimostrato molto interessato e ha avuto parole lusinghiere per questo importante punto di svolta per il nostro Paese.

La Germania ha infatti un sistema istituzionale simile a quello costruito con la riforma costituzionale Boschi, in quanto prevede una Camera (il Bundestag, di cui Schick fa parte) che dà la fiducia e approva le leggi e un Senato (Bundesrat) che è formato da rappresentanti dei governi regionali che ha competenze più ristrette.

gerhard schickNon poteva mancare, tra i temi trattati, l’Unione europea: ho molto apprezzato la visione comune e positiva su questo tema fondamentale per il futuro del nostro continente.

Ovviamente ho sfruttato l’occasione per raccontargli la nascita delle società benefit, che abbiamo introdotto nel nostro ordinamento con la Legge di Stabilità 2016.

Siamo stati il primo Paese al mondo, fuori dagli Stati Uniti, a riconoscere e disciplinare questo nuovo modello di fare impresa: Schick ne è stato profondamente impressionato, tanto da chiedermi un supporto per introdurre questo modello anche nella legislazione tedesca.  Ci sarà da lavorare!

 

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