IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A SONDRIO PER STUDENTI E SINDACI

L’ultima volta che un Presidente della Repubblica si recò in visita in Valtellina correva l’anno 2003 e il Capo dello Stato era Carlo Azeglio Ciampi : tredici anni dopo, grazie al lavoro di squadra con le istituzioni territoriali e il collega Benedetto Della Vedova, il nuovo Presidente Sergio Mattarella ha scelto Sondrio come sede ufficiale per l’apertura del nuovo anno scolastico. Dopo un primo rinvio a causa del lutto per la morte proprio dell’ex presidente Ciampi, il 30 settembre il Presidente della Repubblica, accompagnato dal ministro Stefania Giannini, ha fatto dunque visita al nostro territorio mettendolo al centro dell’attenzione nazionale.

Prima del momento ufficiale, con il discorso di apertura dell’anno scolastica in diretta nazionale, abbiamo accolto le richieste di moltissimi amministratori locali e suggerito al Quirinale di organizzare un incontro con i sindaci, sebbene non sia una procedura solita: con grande sensibilità e attenzione il presidente Mattarella ha acconsentito all’incontro con i rappresentanti delle istituzioni provinciali, ascoltando i loro saluti e le loro richieste.

 

L’incontro col mondo della scuola: da Sondrio a Lampedusa

matatrella studenti

Al Campus, il presidente Mattarella ha incontrato “virtualmente” gli studenti di tutta Italia: in una cerimonia partecipatissima si è rivolto a tutto il Paese, dando il via ufficiale al nuovo anno scolastico. Moltissimi i temi toccati nel corso dell’incontro: le scuole terremotate, il tema delle donne, il bullismo, i richiedenti asilo… Bellissimo vedere tanti volti giovani e sorridenti da tutta Italia! Nelle sue parole il presidente Mattarella ha elogiato la Valtellina e ricordato il ruolo della scuola, che è centro e motore di ogni Paese:

 “La scuola italiana deve mantenere la sua fondamentale funzione di garantire a tutti pari condizioni di partenza. Non devono essere il benessere familiare o l’elevato grado di istruzione dei genitori i fattori più importanti per assicurare ai giovani conoscenza e cultura. Il nostro sistema scolastico resta comunque, grazie particolarmente all’impegno e alla dedizione dei suoi docenti, un organismo solido, che svolge un’azione lodevole, spesso davvero efficace, di educazione e di istruzione. Affrontando, al contempo, problemi impegnativi quali quelli dell’integrazione di ragazzi stranieri e della specifica attenzione ai portatori di disabilità.

 

L’incontro con i Sindaci e le istituzioni territoriali

In mattinata il Presidente Mattarella ha anche rassicurato tutti i 77 Sindaci presenti presenti all’incontro con le istituzioni territoriali, sgombrando il campo dai timori connessi alle ricadute della riforma sul nostro territorio. Le riporto integralmente qua sotto.

“Il futuro è – ve lo assicuro – sempre nelle vostre mani, interamente nelle vostre mani. Tra due mesi gli elettori si pronunceranno sul referendum sulla riforma alcuni articoli della seconda parte della costituzioni: non sta a me, non mi compete, formulare né previsioni né auspicio. Ma quello che tengo a dirvi è che in qualunque caso la scelta dell’area asta sarà comunque nelle mani delle comunità locali. In qualunque caso, qualunque sia l’esito del referendum, l’autonomia il protagonismo della gente e delle istituzioni di questo territorio sarà garantito comunque.”

Qua il video del discorso del Presidente della Repubblica:

Ora finalmente è tempo discutere del merito e dei veri contenuti della riforma. #bastaunsì!

Il video del Quirinale:

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