Milano, società benefit ai nastri di partenza

Il 22 febbraio sono stato gradito ospite dell’Università Bocconi a Milano all’incontro “Nuove frontiere del business: le benefit corporation”: l’aula piena di studenti e professori è stata la miglior 12743592_844242889055910_7753885092728332888_nconferma della grandissima attenzione al tema delle società benefit… non solo dall’Italia: è stato molto interessante raccontare questa esperienza a una studentessa svedese e notare il suo stupore nel constatare che, una volta tanto, il nostro Paese si è dimostrato il più all’avanguardia di tutta Europa!

Da tema di nicchia, le società benefit stanno diventando materia di interesse e studio anche a livello universitario: ho trovato le varie domande che sono state poste dagli studenti degli elementi molto interessanti e dei giudizi molto positivi sull’introduzione di questo nuovo istituto giuridico, nato a seguito del mio disegno di legge. La folta partecipazione dei giovani studenti di Economia e Giurisprudenza all’incontro mi ha permesso di spiegare anche alcuni dei dettagli più tecnici della legge, grazie anche al supporto di Eric Ezechieli, fondatore di NativaLab, e del professor Francesco Perrini.

12734066_844339752379557_5493760616099949524_nUna bellissima esperienza, continuata anche più tardi all’aperitivo conviviale in compagnia del Circolo PD “Leonardo”: davanti a un bicchiere di vino abbiamo continuato il discorso sulle società benefit e sulle unioni civili. Ho trovato un circolo molto vivo e attivo, capace di attirare giovani e meno giovani grazie a una forte carica di volontà di informare e informarsi: purtroppo non sono potuto restare quanto avrei voluto, vista la necessità di rientrare a Roma, ma ci saranno certamente altre occasioni!

Il secondo appuntamento è stato oggi, presso la Fondazione Eni – Enrico Mattei in collaborazione con AICCON. Al centro dell’incontro “Società benefit: integrazione e valore condiviso” la 12745706_961394907270630_2240123684679295400_ndimensione sociale dell’impresa e la catena di produzione di valore “che vedono nelle Società Benefit una delle espressioni più esplicite e forse dirompenti.”

L’incontro è stato un modo per costruire, attraverso le diverse esperienze presentate, un quadro d’insieme di analisi e sperimentazione del percorso finora compiuto e per stimolare tutti gli attori economici e istituzionali all’adozione di un paradigma economico più sostenibile e inclsuivo.

 

Per chi volesse approfondire i temi toccati, rimando a questo articolo.

 

Ultima cosa da aggiungere: proprio stamattina le prime cinque società benefit italiane si sono registrate presso una notaio a Milano.

Non male eh?

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