RENDICONTO FINANZIARIO DEI PARTITI, UNA FICTION A CINQUE STELLE

Oggi in Aula abbiamo approvato il ddl 2054 (leggi il testo / leggi la scheda sul sito del Senato), sulla rendicontazione finanziaria dei partiti politici e il rafforzamento della Commissione di garanzia degli statuti per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

Cosa prevede questo ddl?

  • distacco di cinque unità, dipendenti della Corte dei Conti, alla Commissione per attività di revisione
  • distacco di due unità, da altre PA, per attività di controllo contabile per esaminare i rendiconti dei partiti politici.

Questo avviene su indicazione del presidente della Commissione, che in mancanza di personale non è nelle condizioni di svolgere in pieno l’importante compito affidatole.

Insomma… questo provvedimento è finalizzato a garantire un effettivo e pieno controllo di regolarità con riferimento ai rendiconti dei partiti politici!

Ma allora, perché il Movimento Cinque Stelle non ha fatto altro che cercare di impedirne l’approvazione, disturbando gli interventi in aula e gridando – come spesso fanno sulle più svariate cose – allo scandalo?

In Aula ho fatto la dichiarazione di voto a nome del mio gruppo, provando a spiegare il perché di tutto questo clamore e del tentativo pretestuoso e demagogico  dei pentastellati di bloccare il rafforzamento della Commissione di garanzia degli statuti per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Eccone la parte più significativa:

Ebbene sì, c’è una mucca nel corridoio, un enorme bovino che ci guarda simpaticamente mentre tutti noi – o forse solo qualcuno di noi – cerchiamo di scansarlo facendo finta di non vederlo. È la totale mancanza di trasparenza del Movimento 5 Stelle, unico a non aver presentato bilanci, unico a non aver diritto nemmeno in partenza ai rimborsi elettorali, unico ad aver violato la legge che oggi andiamo ad emendare come indicato. (…) Stiamo facendo una rivoluzione di cui forse non vi siete nemmeno accorti. Quando finalmente avrete aperto la scatoletta di tonno, forse dentro troverete i vostri bilanci! Ma state tranquilli: noi non ce ne occuperemo; noi saremo ancora occupati a cambiare e governare questo Paese.

Potete trovare qua l’audio integrale del mio intervento in Aula:

Qua di seguito il testo integrale del mio intervento, preso dal resoconto stenografico del Senato della seduta di mercoledì 14 ottobre:

DEL BARBA (PD). Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, il disegno di legge che ci accingiamo a votare interviene sulla legge n. 96 del 2012 in maniera molto semplice, come ricordava la senatrice Bernini, ovvero andando a rinforzare il personale della Commissione di garanzia degli statuti per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Lo fa con tre articoli di cui si discute in Parlamento dal 13 febbraio del 2015. Lo fa intervenendo su una situazione concreta che vede i bilanci 2013 dei partiti, certificati con gli stessi criteri delle società che si ammettono in borsa, depositati presso la Commissione con tutte le pezze giustificative a supporto di ciascuna voce e fino ad oggi non esaminati. Lo fa su richiesta dello stesso presidente della Commissione di garanzia, come veniva poc’anzi ricordato, intervenendo a rendere finalmente operativo ciò che la legge già dispone.

Vengono finalmente, semplicemente, assegnate con distacco di cinque unità di personale, dipendenti della Corte dei conti, da applicare alle attività di revisione e di due ulteriori unità di personale, dipendenti da altre amministrazioni pubbliche, da applicare nelle attività di controllo contabile, tutte con le opportune competenze professionali, per esaminare i rendiconti dei partiti politici secondo i dettami di legge.

In mancanza del suddetto personale, infatti, la Commissione non è nelle condizioni di svolgere in pieno il proprio mandato. Pertanto il provvedimento, contrariamente a quanto viene sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da chi vi si oppone faziosamente, è finalizzato proprio ad un effettivo e pieno controllo di regolarità con riferimento ai rendiconti dei partiti politici. Per assurdo, chi si esprime contro questo provvedimento non vuole che la Commissione di garanzia funzioni e che i rendiconti del partito di appartenenza siano verificati.(Applausi dal Gruppo PD). Per questi semplici motivi il Partito Democratico voterà a favore del provvedimento.

Ecco, signor Presidente, dovrebbe terminare qui la dichiarazione di voto su un provvedimento tanto semplice, tanto ovvio, tanto complementare e coerente con quanto già previsto dalla legge. È invece necessario partecipare tutti insieme a questa grande fiction che qualcuno ritiene di poter montare e smontare a suo piacimento ogni volta che si tocchi il tema del finanziamento ai partiti o altro tema che si ritenga sufficientemente interessante e manipolabile. Una fiction che prevede copioni prevedibili e ripetitivi, messe in scena anche piuttosto logore e stantie e soprattutto prescrive la totale mistificazione della realtà. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo M5S).

Una fiction in cui si ha la pretesa che noi stessi si faccia da protagonisti e comparse più o meno consapevoli, addirittura in queste aule. Si arriva fino a chiedere alla Presidenza di fungere da aiuto regista (Applausi dal Gruppo PD): «Spenga il microfono, mi dia la telecamera, mi ridia la parola, prenda al volo questo lancio di Regolamento» (Applausi dal Gruppo PD), ad invitare sul set comparse e figuranti a cui rivolgersi durante il dibattimento, come fossero un coro greco, interpellare la stampa presente in Aula di continuo affinché riporti quanto appena sostenuto, immortali l’inquadratura indicata; mi scuseranno i fotografi se non mi volto, ma preferisco parlare alla Presidenza e all’intera Aula (Applausi dal Gruppo PD). Che importa poi se tutto sia completamente destituito di fondamento?(Vivaci commenti dal Gruppo M5S).

È veramente una grande innovazione, quella che viene proposta dal Movimento 5 Stelle: si passerebbe dal teatrino della politica al grande reality della politica, tutto per il grande spettacolo della rete o presunto tale. Già, bella la rete, a noi piace; bella la partecipazione; bella la nuova politica che tutti vogliamo costruire; ma quale necessità abbiamo – avete – di introdurre in tutto ciò il seme malvagio della menzogna e della mistificazione? Vi assicuro che i cittadini sono più maturi di così, amano la verità più dello spettacolo fatto di trombette e stelle filanti. (Applausi dal Gruppo PD. Vivaci commenti e proteste dal Gruppo M5S).

E allora raccontiamola, per una volta, questa verità, Presidente. Forse è troppo semplice e noiosa, come ho ricordato nella mia introduzione. Se serve, come va di moda oggi, costruiamoci sopra una narrazione avvincente, cerchiamo un crimine, un misfatto, e andiamo a caccia del colpevole: vuoi vedere che quei furboni dei partiti hanno nascosto i bilanci o non hanno ottemperato a qualche disposizione di legge? (Alcuni senatori del Gruppo M5S esibiscono volantini raffiguranti carte di credito “Boccadutri card”).

LUCIDI (M5S). Hai preso questa dal Papa!

DEL BARBA (PD). Effettivamente no, li hanno presentati per tempo, con tutte le pezze giustificative, corredati di certificazione, pari ai bilanci delle società che si quotano in borsa. Un’autentica rivoluzione di cui noi, Partito Democratico, siamo orgogliosi protagonisti.(Applausi dal Gruppo PD).

CASTALDI (M5S). Hai superato Silvio!

DEL BARBA (PD). Invito tutti a verificare quello che sto dicendo andando sul nostro sito e cercando nell’apposita sezione. Vuoi vedere, allora, che i partiti stanno cercando di evitare i controlli? Questo disegno di legge fa esattamente il contrario: assegna le risorse umane necessarie perché i controlli vengano fatti, proprio come richiesto da chi presiedeva questa Commissione di garanzia. Nemmeno questa trama può essere cucinata. E allora, che facciamo? Come lo costruiamo questo reality? Comunque si parla di soldi ai partiti: montiamo la macchina del fango, qualche cosa succederà.

LUCIDI (M5S). Spegni la televisione!

DEL BARBA (PD). Delle volte, cari colleghi, accendere i riflettori sulla realtà può risultare scomodo per chi lo fa. In tema di finanziamento ai partiti, siamo con orgoglio coloro che hanno cancellato il finanziamento pubblico attraverso i rimborsi elettorali, istituendo una forma trasparente e volontaria di concorso alla vita democratica del Paese e di finanziamento ai partiti attraverso il meccanismo del 2 per mille. (Vivaci commenti dal Gruppo M5S). Non era semplice e infatti si è temuto che non funzionasse.

AIROLA (M5S). Ci fai ridere, bugiardo: 42 milioni noi non li abbiamo presi!

MIRABELLI (PD). Non è solo il presidente Grasso che deve fare rispettare l’Assemblea, però!

DEL BARBA (PD). (Brusio. Richiami del Presidente). Lasci pure, Presidente, non si preoccupi.

Quest’anno, però, oltre 500.000 cittadini, quelli che voi dite di ascoltare, hanno premiato questa decisione per quanto riguarda il Partito Democratico, ed è un numero destinato a salire.

Noi su questo tema ci mettiamo la faccia, forti delle nostre scelte e della nostra trasparenza. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo M5S).

Abbiamo il coraggio di sperimentare anche modalità di finanziamento privato, attraverso le donazioni (Commenti del senatore Santangelo), delle nostre attività e di fronteggiare le inevitabili discussioni che giustamente ne derivano, che sono scomode, e ci costringono a mettere alla prova le nostre idee anche di fronte a casi limite…

LUCIDI (M5S). Voi mettete alla prova!!

DEL BARBA (PD). …ma sono parte viva della vita democratica del nostro Paese e ciò ci vedrà sempre impegnati a trovare via via la soluzione più equilibrata e più accettabile per la nostra democrazia. (Commenti della senatrice Paglini).

Abbiamo reso il tema del denaro in politica e nelle istituzioni familiare e di dominio pubblico, concorrendo ad ogni livello affinché il principio della trasparenza fosse, in ultima analisi, la principale garanzia per ciascun cittadino.

LUCIDI (M5S). Vergognati!

DEL BARBA (PD). C’è ancora molta strada da fare su questo tema e la faremo con il passo di chi ha la responsabilità di aprire la pista, come abbiamo fatto fin qua. Ecco cosa mostrano i riflettori: la nostra perseveranza, trasparenza, e non esito ad usare anche la parola coraggio. (Commenti della senatrice Donno).

In questo nuovo percorso non vogliamo sottrarci – e concludo, Presidente – come Partito Democratico, ai dovuti controlli e per questo intendiamo rafforzare la struttura della Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

Ma allora, come vendiamo questo reality? Dove troviamo il colpevole se questa volta non è il maggiordomo? Ci sarà almeno qualche cavillo della legge che, infine, non è stato rispettato.

Ebbene sì, c’è una mucca nel corridoio, un enorme bovino che ci guarda simpaticamente (Commenti della senatrice Moronese) mentre tutti noi – o forse solo qualcuno di noi – cerchiamo di scansarlo facendo finta di non vederlo. È la totale mancanza di trasparenza del Movimento 5 Stelle (Applausi dal Gruppo PD e della senatrice Repetti. Commenti dei senatori Lucidi e Moronese), unico a non aver presentato bilanci (Applausi ironici dal Gruppo M5S), unico a non aver diritto nemmeno in partenza ai rimborsi elettorali, unico ad aver violato la legge che oggi andiamo ad emendare come indicato. (Applausi dal Gruppo PD).

Oggi la politica ha bisogno di trasparenza e di scelte coraggiose, come quelle che noi ieri abbiamo votato andando a sopprimere il Senato… (Commenti dal Gruppo M5S).

MORONESE (M5S). Vergognati!

DEL BARBA (PD). …così come lo conosciamo, mettendo – come si deve fare – l’interesse del Paese prima di quello personale. Incredibile che qualcuno non abbia voluto esserci!

Stiamo facendo una rivoluzione di cui forse non vi siete nemmeno accorti. Quando finalmente avrete aperto la scatoletta di tonno, forse dentro troverete i vostri bilanci (Commenti dal Gruppo M5S). Ma state tranquilli: noi non ce ne occuperemo; noi saremo ancora occupati a cambiare e governare questo Paese. (Applausi dai Gruppi PD, AP (NCD-UDC) e Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE. Congratulazioni. Vivaci commenti dal Gruppo M5S).

 

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