Sviluppo e tutela ambientale, un intervento importante

“Grazie all’impegno di tutti, cittadini e parlamentari, siamo riusciti a introdurre un’importantissima modifica al decreto del ‘fare’ per evitare che l’interesse economico possa essere una scusa per inquinare le falde acquifere.” Commenta così il senatore Mauro Del Barba al termine della maratona parlamentare per l’approvazione del decreto legge sul rilancio dell’economia.

Falda-acquifera-524x280“Il testo originario prevedeva l’obbligo, per chi inquina falde acquifere o risorse idriche, di eliminare la contaminazione ‘solo dove possibile ed economicamente sostenibile’. Per fortuna, anche grazie all’ascolto della società civile, ci siamo mossi in maniera rapida e coesa: d’accordo con i nostri colleghi deputati, siamo riusciti a modificarlo alla Camera e poi per confermare le modifiche in Senato.”

Ora infatti la nuova formulazione dell’articolo prevede l’obbligo di utilizzare in ogni caso le migliori tecniche disponibili per eliminare le fonti di contaminazioni delle falde acquifere e delle risorse idriche. “Non possono esserci tentennamenti nella difesa dell’ambiente e dell’acqua, il nostro bene comune più prezioso.” continua il Senatore Del Barba.
“La crisi economica ci deve vedere impegnati in semplificazione ed efficientamento del nostro sistema sociale e produttivo, ma non possiamo e non dobbiamo permettere che vi siano pesanti e penalizzanti retrocessioni nella difesa dell’ambiente e dei diritti. Questa sfida si vince solo con l’innovazione, la ricerca e lo svecchiamento di burocrazie costose che danneggiano la nostra competitività.”

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